ALBERTO BURRI E IL TEATRO
di Rita Olivieri
Il saggio tratta uno degli aspetti meno conosciuti ma significativi della produzione del maestro, quello del rapporto con il teatro nel contesto della seconda metà del secolo scorso. Nel libro si ripercorre la genesi e lo sviluppo di ogni singola realizzazione scenica di Alberto Burri attraverso documenti originali, con testimonianze dirette e inedite, nonché in rapporto all’opera omnia, pittura, scultura, architettura. Sono analizzati i balletti: Spirituals per orchestra realizzato a Milano al Teatro alla Scala nel 1963 e November Steps tenutosi al Teatro dell’Opera di Roma nel 1973; il dramma, L’Avventura d’un povero Cristiano allestito a S. Miniato al Tedesco il 3 agosto 1969; l’opera lirica il Tristano e Isotta di Richard Wagner che ha esordito in prima nazionale al Teatro Regio di Torino il 20 gennaio 1976. Ampio rilievo hanno nel testo anche i Teatri, da Teatro Continuo costruito nell’ambito della XV Triennale di Milano nel 1973, a Teatro Arcevia del 1975 rimasto allo stadio progettuale, fino a Teatro Scultura per la XLI Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia nel 1984, a introduzione della mostra Arte, Ambiente, Scena.
Un ampio corredo iconografico e ricchi apparati bibliografici caratterizzano il corposo volume presentato da Bruno Corà.
Edizione: Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri 2026, testo in italiano.
Formato 18×24 cm, pagine 256, brossura







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